LE FESTIVITÀ A RUVO

 

SETTIMANA SANTA

I riti della Settimana Santa di Ruvo di Puglia costituiscono l’evento principale che si svolge nella cittadina pugliese. Il folklore e le tradizioni sacre o profane, tipiche della tradizione ruvestina, rappresentano un grande richiamo per i turisti provenienti dalle città limitrofe e dal resto d’Italia, e sono stati inseriti dall’IDEA tra gli eventi del patrimonio immateriale d’Italia.

I riti si aprono il venerdì di passione, precedente alla domenica delle Palme, con la processione della Desolata. Il Giovedì santo è segnato dalla suggestiva processione notturna degli Otto santi, mentre il Venerdì santo è il turno dei misteri. La processione della Pietà del Sabato santo chiude i riti penitenziali, mentre la Domenica di Pasqua la processione di Gesù risorto chiude la Settimana Santa.

FESTA DI SAN BIAGIO

Festa patronale della città con esposizione della statua lignea del santo. Distribuzione di “frecedduzze” benedetti (piccoli pani a forma di mitra pastorale, anello, mani, piedi e nodi) e “misure” (nastri colorati da portare alla gola come segno di protezione), processione, bacio della reliquia e spettacolo pirotecnico (3 febbraio).

LUNEDÌ DELL’ANGELO

Tradizionale festa e sagra campestre e processione dell’Annunziata. Si svolge presso il borgo di Calentano, ove è ubicato l’omonimo santuario dedicato alla Madonna.

OTTAVARIO DEL CORPUS DOMINI

Processione del Santissimo, luminarie, lancio di palloni aerostatici, musica in piazza (giugno, otto giorni dopo la festa del Corpus Domini). Si narra che l’istituzione della festa dell’Ottavario del Corpus Domini, una delle feste principali della città oltre quelle dei SS. Patroni, sia stata voluta dall’allora feudatario di Ruvo, il Conte Ettore Carafa, il quale, di ritorno da una battuta di caccia, avrebbe interrotto il passaggio della Processione del Corpus Domini facendo imbizzarrire il suo cavallo. Da questo avvenimento e avendo visto che lo stesso cavallo si era inchinato davanti all’Ostensorio contenente l’ostia consacrata, egli avrebbe ordinato la ripetizione della Festa in forma solenne agli otto giorni della ricorrenza del Corpus Domini. (da qui la nascita del termine “ottava” o “ottavario”).

SAN ROCCO

Festa dedicata al compatrono della città. La settecentesca statua in argento di San Rocco, opera dello scultore napoletano Giuseppe Sanmartino, custodita in Cattedrale, viene traslata nell’omonima chiesa da cui è portata in processione per le strade del paese (16 agosto).

FESTA DEI SS MEDICI

Festa dedicata ai Santi Medici, Cosma e Damiano. Si tiene a settembre, di solito in corrispondenza alla fiera di Sant’Angelo, ex fiera-mercato del bestiame (27-29 settembre).